Abarekà Nandree odv è stata fondata all’inizio del 2002, dopo alcuni viaggi tra il 1999 e il 2001 dei volontari del Movimento Umanista nella Repubblica del Mali e nel Tamil Nadu (India). Questi viaggi miravano a conoscere i paesi d’origine dei migranti incontrati in Italia, spesso vittime di discriminazioni, e a sviluppare campagne di supporto umano e progetti di cooperazione nei settori educativo e sanitario per aiutare le comunità locali in condizioni di estrema povertà.
Sin dall’inizio, l’associazione ha basato le proprie azioni sul principio che “ogni essere umano, per il solo fatto di essere nato, ha diritto alla salute, all’alimentazione, all’educazione, a un’abitazione e a una vita dignitosa“. In oltre 20 anni di attività, ha realizzato in Mali e in India progetti di sviluppo coinvolgendo direttamente le popolazioni locali per evitare forme di mero assistenzialismo.
Progetti realizzati
costruzione di scuole e fornitura di attrezzature di base, sostegno scolastico a distanza, corsi sulla nonviolenza nelle scuole, creazione di presidi sanitari, biblioteche e centri di informatica, corsi di alfabetizzazione per adulti, distribuzione di zanzariere contro la malaria, purificazione di pozzi d’acqua, costruzione di mulini meccanici e acquisto di macchinari agricoli.
Dal 2010, in risposta all’aumento dei flussi migratori in Italia, Abarekà ha avviato attività di supporto per i migranti, tra cui corsi di italiano per stranieri, uno sportello legale e, dal 2015, uno sportello per stranieri per l’assistenza nelle pratiche amministrative, la redazione di curriculum e la ricerca di lavoro.
Dal 2019 è attivo uno sportello di counseling, una nuova iniziativa di sostegno per gli stranieri in Italia, che offre ascolto, orientamento a Milano, supporto nella gestione delle risorse personali e miglioramento delle relazioni sociali.





