La giornata dei diritti dei bambini

Abareka comunicazione

Sabato 20 novembre ricorre il 32° anniversario della Convenzione Internazionale Onu per i diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza.

bambini

L’accordo formula principi sull’infanzia validi in tutto il mondo indipendentemente dall’estrazione sociale, culturale, etnica o religiosa. I bambini vengono considerati individui a pieno titolo, con opinioni proprie che hanno il diritto di esprimere. Tutti gli Stati, con l’eccezione degli USA, hanno ratificato la Convenzione.

Ma ad oggi questi diritti non sono assicurati neanche nei Paesi ricchi del pianeta. In Europa i bambini che crescono in condizioni di povertà sono quasi 20 milioni, in Italia, nel 2020 secondo la rilevazione dell’Istat, 1 milione e 346 mila minori vivono in condizioni di povertà assoluta ti. L’aumento della povertà assoluta tra i bambini e le bambine è uno dei risultati più drammatici della pandemia i in atto. Nella Repubblica del Mali (dove da più di 20 anni opera la ns associazione) con il peggioramento delle condizioni di sicurezza, ai bambini viene reso sempre più arduo sopravvivere, imparare e crescere sani.  «I bambini maliani soffrono in silenzio, lontano dall’attenzione del mondo» ha affermato Henrietta Fore, Direttore esecutivo dell’UNICEF, durante una recente missione nel paese africano.  «In mezzo a una crescente violenza, sempre più bambini patiscono la fame, non vanno più a scuola o muoiono nei primi giorni di vita»

Ed in aggiunta a tutto ciò nel nostro paese per tantissimi bambini stranieri, pur nati o residenti in Italia da lungo tempo, che frequentano da sempre la scuola, che sanno parlare bene la lingua italiana non è prevista una condizione giuridica certa e analoga a quella degli altri bambin italiani. Si tratta di una situazione niente affatto naturale, causata da precise scelte politiche ed economiche adottate dai nostri governi negli ultimi vent’anni, scelte che hanno aggravato le condizioni di vita di migliaia di bambini e reso difficile il compito della scuola di assicurare a tutti il diritto universale all’istruzione.

Per riaffermare i diritti dei bambini e per non dimenticare una data così importante la ns associazione ha deciso di:

  • Aderire alla Marcia dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza organizzata dall’Associazione La città del Sole- Amici del Parco Trotter insieme ad altre 40 organizzazioni del quartiere al fine di lanciare un messaggio forte e chiaro sulla necessità di investire nella scuola pubblica con l’obiettivo di assicurare a tutti i bambini, adolescenti e residenti in Italia la certezza e l’uguaglianza dei diritti.
  • Partecipare al progetto dell’associazione Il Sole onlus “ Pagine di una storia comune” con l’obiettivo di incentivare alla pratica della lettura la popolazione presente nelle zone di intervento delle nostre associazioni mediante la creazione di una piattaforma online di videonarrazioni, che consentirà di sviluppare e rafforzare i legami tra le famiglie e i ragazzi sostenuti nei vari paesi in cui le associazioni operano.

Due semplici azioni per ricordare i diritti dei bambini. Violarli significano cancellare i colori dal mondo e smettere di credere ai sogni impossibili.

I bambini sono sorrisi di tempera su fogli appesi alle pareti, sono scorribande in bici lungo i vialetti del parco, mentre le risate riempiono il vuoto che spesso l’adulto scava dentro di sé. 

Preservare il diritto di essere bambino vuol dire proteggere piccole mani imbrattate di mille colori che disegnano avventure incredibili. Viaggi in mondi fantastici popolati di persone senza pregiudizi né odio. Mondi che noi “grandi” abbiamo dimenticato, ma che esistono ancora: dobbiamo solo crederci.

Antonella Freggiaro

Presidente di Abarekà Nandree Odv

locandina marcia